News - novembre 2009

Domenica 15 novembre 2009

È un Treporti in formato... Europeo!!!
I biancorossi soffrono ma si aggiudicano il match - clou
Al Cessalto, battuto 2 - 1, va comunque l'onore delle armi

Le premesse per una partita al cardiopalma c’erano tutte: lo scontro tra le prime della classifica a pari merito combinato con la sfida tra il miglior attacco contro la miglior difesa. La partita non ha tradito le attese perchè è stata veramente una sfida emozionante. Va comunque sottolineato che il Cessalto, pur sconfitto, si è dimostrato un temibile avversario, completo e ben disposto in tutti i reparti. A parte qualche tentativo velleitario, fino al gol del momentaneo vantaggio del Cessalto, le squadre si sono vicendevolmente controllate a centrocampo. E’ il Treporti che si rende pericoloso per primo quando, con un grande colpo di testa Angiolin al 41’, impegna severamente Finotto. Su un ribaltamento di fronte (per la solita legge gol mancato-gol subito) ecco l’inaspettata doccia gelata: Giacomini svetta in area di testa e insacca per l’1-0 degli ospiti. Nel secondo tempo però i padroni di casa reagiscono con veemenza e con il predominio territoriale che porta anche ad una migliore circolazione della palla. Sale di tono la prestazione di Simon Cavarzeran il quale dapprima manca il bersaglio, di sinistro, tirando oltre la traversa e finalmente al 24’ raddrizza il risultato portando in parità le squadre con un altro gran tiro che si insacca alle spalle dell’incolpevole Finotto per l’uno a uno. Da qui comincia un tambureggiante assalto del Treporti che, non pago del pareggio, al minuto 41’ porta il colpo del K.O. con “Dieguito” Zanella il quale fa uscire dal cilindro un magico colpo di sinistro da fuori area che beffa il portiere avversario. E’ il due a uno finale per la gioia della tifoseria. Bravi ragazzi e complimenti. L’importante ora è di non lasciarsi prendere troppo dall’euforia perché ci aspettano ancora tante gare durissime.

Le pagelle del Treporti

1. Visentin

 S.V.

Praticamente inoperoso.

 2. Angiolin*

(Fabbro 6 )

 6.5

 

Dietro fa il suo con ordine e sfiora addirittura il gol con un gran bel colpo di testa neutralizzato dal portiere ospite (Sostituito al 5’ per la scelta obbligata di inserire un attaccante).

Fabbro: svolge il suo compito mettendo una discreta pressione ai difensori del Cessalto. Non appare però sempre mobilissimo.

 3. Costantini

 6

 Fase difensiva ineccepibile ma nella prima parte risulta un po’ contratto nei disimpegni che di solito gli riescono molto bene. L’avversario, brevilineo, di certo non gli facilita il compito.
Nel secondo tempo invece non soffre più. A mio modestissimo avviso, deve comunque tentare di aumentare la spinta sulla sua fascia di competenza.

 4. Enzo

6

Il Cessalto è ben disposto in mezzo e non riesce, come in altre occasioni, a rifornire adeguatamente le punte. Qualche dribbling “azzardato” in meno non guasterebbe.

5. Pra Levis

7.5

Sontuoso. Di testa le prende tutte e quando c’è da “spazzare” lo fa molto bene. Assieme a Carillo rende inoffensiva la “batteria” degli attaccanti avversari.               

6. Carillo

7.5

Vale quanto detto per Pra Levis con il quale ha raggiunto un ottimo affiatamento. Risulta molto bravo nelle chiusure.  

7. Orazio

7

Prestazione significativa. Spazza, sgomita e nel centrocampo di oggi serve come l’aria. Supporta adeguatamente i compagni di centrocampo ma insistiamo nel dire che deve migliorare negli appoggi, agendo con più tranquillità.

8. Bovolato

 

6

Il talento non è in discussione e quando riesce a metterla da fondo campo risulta sempre pericoloso.  Anche per lui, come per Enzo, qualche dribbling “superfluo” in meno non guasterebbe. Deve evitare certi atteggiamenti con il direttore di gara che possono costare molto cari.

 9. Dei Rossi

* (Zanella 6.5)

6

Riesce a mettere pressione ai difensori. Forse è un po’ frettoloso quando cerca gli “uno-due” con dei retropassaggi che trovano i difensori avversari anziché i compagni di reparto.

Diego “dieguito” Zanella: Gran gol  - trova la magica zampata vincente con un tiro stupendo.

10. S. Cavarzeran

6.5

Primo tempo un po’ sottotono ma nella seconda frazione, quando le maglie dei difensori del Cessalto si allargano, ecco che sale in cattedra:  dapprima facendo le prove generali al gol con un tiro che va alto sulla traversa e riuscendo poi, sempre con un gran tiro, per l’1 a 1.

11. Molin

 

Si disimpegna discretamente, soprattutto supporta bene in mezzo al campo. Non va alla ricerca di spazi adeguati per spingere sulla sinistra.

Stefano Cavarzeran

6.5

Premiata la scelta di inserire Diego Zanella. Un compito non facile ora lo attende: dovrà gestire il gruppo dopo l’euforia della vittoria per mantenerlo con i piedi per terra.


Domenica 15 novembre 2009

Appunti biancorossi

Qualche giorno fa il vulcanico Vicepresidente dell’’A.C.D. Treporti, Paolo Salvalaio, butta li una frase chiedendomi:
<Perché non intervistiamo qualcuno dei “nostri” per il sito internet?>
<Ok, rispondo io, mi pare una buona idea! Da chi cominciamo?>
<Dal capitano!> ribatte immediatamente Paolo.
E così, un po’ per gioco e un po’ per caso, dall’idea di Paolo Salvalaio nasce, con l’intervista al capitano della prima squadra, Marco Costantini, una rubrica che prende il nome di “Appunti biancorossi”.
“Appunti Biancorossi” avrà il compito di far conoscere un po’ di più al nostro pubblico chi sono, cosa pensano e cosa fanno tutti coloro che, in qualche modo, risultano impegnati o collaborano con l’A.C.D. Treporti.
Lo spazio non sarà, ovviamente, dedicato solo alla prima squadra, ma sarà esteso anche al settore giovanile; la rubrica, infatti, è aperta a tutti: dai tifosi ai dirigenti, dagli allenatori agli accompagnatori e ai collaboratori a qualunque titolo: a chiunque, insomma, che abbia voglia di comunicare con noi sarà ben accettato.
Con la speranza che l’iniziativa possa risultare gradita si ringrazia sin d’oro chi vorrà inviarci dei suggerimenti, opinioni o altro. Ciò contribuirà sicuramente ad arricchire “Appunti Biancorossi”.

Ciao a tutti!
Luca Dorizza

Capitani... Coraggiosi
Intervista a Marco Costantini



(ndr: raggiungo Marco al telefono mentre è in motonave di ritorno dal lavoro)
Ciao Marco allora come và?
Molto bene, grazie!

Dai raccontaci qualcosa di te. Ad esempio: quando hai iniziato a giocare qui?
Milito nel Treporti dal 1986 e a parte qualche periodo nel quale sono stato fuori per lavoro sono qui ininterrottamente dal 2004 e di questo sono felice.

In famiglia ti hanno spinto a giocare a calcio?
No, non ho ricevuto spinte in famiglia, anche se il mio tifoso “numero 1” è proprio mio papà che, a sua volta, è stato giocatore e non manca mai alle partite.
(ndr: Gianni, il papà di Marco, in effetti è stato un ottimo difensore di alcuni anni fa)

Che ti sembra del gruppo di quest’anno?
Vedo un ottimo gruppo. Tra di noi regna armonia e sinceramente più che una squadra siamo una famiglia. Devo anche dire che quest’anno mi diverto un sacco; andiamo d’accordo sia tra di noi che con il mister e non noto contrasti; non ci sono antipatie; insomma siamo un gruppo molto affiatato e soprattutto la cosa che mi ha colpito positivamente è che tra noi c’è il massimo rispetto.

Che suggerimenti ti senti di dare ai giocatori più giovani?
Il suggerimento che mi sento di dare ai più giovani è quello di non abbandonare le “buone” tradizioni: intendo dire di allenarsi con sacrificio: questo non solo per la pratica agonistica ma anche perché l’allenamento è utilissimo sotto il profilo della salute.
Inoltre vorrei che i giovani tornassero ad avere l’ambizione di arrivare a giocare in prima squadra.
Ricordo che quando disputavo i campionati nelle giovanili non vedevo l’ora di essere convocato nelle squadre maggiori. Figurarsi la gioia che provavo quando mi capitava di essere convocato in prima squadra.


Noti quindi delle differenze rispetto a quando tu militavi nelle squadre giovanili?
Credo che all’epoca forse esisteva un diverso spirito di sacrificio e ora, mi spiace constatare che alcuni ragazzi rifiutino addirittura di essere aggregati in prima squadra perché devono andare in discoteca al sabato sera.
Sono testimone del fatto che alcuni ragazzi di 15-16 anni più che dalla prima squadra sono attratti dalle playstations e da internet.

C’è qualcuno che vuoi ringraziare?
A parte l’allenatore di quest’anno che merita una menzione speciale per quanto sta facendo, un ringraziamento particolare va al Mister Gianni Di Pol che per noi è stato un maestro di vita e ci ha fatto diventare uomini prima che calciatori. Ovviamente ringrazio mio papà che mi ha sempre dato ottimi consigli ed è stato sempre obiettivo nei suoi giudizi sulle mie prestazioni, nel senso che non mi esaltava troppo quando giocavo bene e non mi buttava giù quando giocavo meno bene.

Che mi dici di Stefano Cavarzeran?
Devo dire che Stefano ci segue con molta attenzione, quest’anno in particolar modo, viene considerato il “papà” di tutti; tiene a noi tantissimo ed è evidente che è una persona che ama questo sport vista la cura che ha dei particolari anche durante gli allenamenti.

Marco grazie di tutto. Ciao e Alè A.c.d. Treporti!!!